Ciao a tutti!
Oggi cercheremo di analizzare a fondo, ma in maniera molto semplice, quali sono i motivi dell’abbandono sportivo: il così detto Drop-out.
Per poter parlare di questo fenomeno occorre innanzi tutto comprendere le motivazioni che spingono un bambino ad intraprendere un’attività sportiva:
Stiamo parlando della condivisione di tempo con il proprio gruppo di amici, il divertimento giocoso dell’attività stessa, il far parte di una squadra o dell’affrontare sfide sempre più impegnative.

Tutte queste situazioni sono il carburante della macchina sportiva per un bambino.
Cosa porta allora all’abbandono dell’attività? Nella maggior parte dei casi si tratta del venir meno dell’energia che fa muovere la macchina: i desideri e le motivazioni del bambino non vengono più soddisfatte, e questo accade in particolare modo in età adolescenziale.

 

Da studi e ricerche effettuate si evince che circa il 20% dei maschi e il 40% delle femmine interrompe prematuramente la pratica sportiva agonistica.
La fascia d’età più a rischio è tra i 15 e i 17 anni per i ragazzi, mentre per le ragazze questa tendenza si manifesta leggermente prima. Per certi aspetti il drop-out può essere considerato “fisiologico”, essendo inevitabile un mutamento di interessi e priorità nella vita dei ragazzi.

Iniziamo a riflettere: è stato davvero il nostro bambino a scegliere l’attività che più gli piace o è stato condizionato da “pressioni” di desideri famigliari?

 

 

L’impegno che viene richiesto al bambino/adolescente è in linea con quello che si può aspettare dalla sua età? non staremo chiedendo troppo dal punto di vista fisco o agonistico (vittoria ad ogni costo)?

Il gioco e il divertimento rimangono una parte fondamentale dell’attività sportiva?

I rapporti con allenatore e gruppo dei pari è positivo e costruttivo? o ci troviamo di fronte a difficoltà di socializzazione?

L’impegno scolastico permette al ragazzo di affrontare con serenità l’attività?

Queste sono alcune delle domande che ci dovremmo porre nei momenti di difficoltà, ricordandoci che la motivazione, ovvero ciò che appassiona il bambino allo sport, è sia Intrinseca (interna) dovuta da interesse e divertimento propri, sia Estrinseca (esterna) derivante dall’allenatore, genitori ed i compagni dell’attività.
Quali sono le vie per cercare di mantenere vivo l’interesse del bambino/ragazzo per l’attività sportiva:

 

  • Creare un ambiente confortevole e disteso:

    IL bambino/ragazzo ha bisogno di un ambiente in cui crescere sia dal punto di vista sportivo che da quello personale nel miglior modo possibile; ambienti carichi di tensioni, nervosismi, risultati da ottenere a qualunque costo lo portano ad allontanarsi.

  • Cercare sempre di apprezzare ciò che viene fatto di positivo e non fermarsi su ciò che si sbaglia:

    Succede nello sport ma succede sopratutto in casa ed a scuola: ci si sofferma solamente su ciò che di negativo viene fatto dal bambino, senza mai risaltare tutto ciò che di positivo ha costruito fino a quel momento.

  • Scegliere obiettivi legati all’età e al livello di maturazione di ciascuno creando opportunità reali di raggiungere un successo:

    Non siamo allenatori/genitori di bambini di serie A; il bambino/ragazzo sarà in grado di svolgere nel migliore dei modi ciò che la sua maturazione fisica e cognitiva gli permette di svolgere: gli esercizi per un adulto non andranno mai bene per un ragazzo di 15 anni, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista della crescita sportiva.
    Un gioco per un bambino di 5 anni non è stimolante per uno di 8 e viceversa.

  • Ricordarsi che il gioco e il divertimento stanno alla base dell’attività:

    I bambini/ragazzi fanno sport per stare in compagnia dei propri amici, per divertirsi con loro e, importante ma NON fondamentale, per raggiungere dei risultati.

N.B. il risultato non è la vittoria a tutti i costi e i bambini lo sanno benissimo: siamo noi adulti a caricarli di aspettative su vittorie e sconfitte…forse è il caso che i primi a riflettere su questo siamo proprio noi.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *